"Siamo ciò che mangiamo" sosteneva il filosofo Feuerbach. Se adottassimo questo punto di vista potremmo concepire in un modo molto differente il nostro stile alimentare. La scelta di non nutrirsi di proteine animali riscontra sempre più "seguaci" che seguono un vero e proprio stile di vita improntato al rispetto di ogni forma di vita e all'attenzione per la propria salute.
Lo stile alimentare vegetariano ha avuto "pionieri" illustri: da Plutarco a Leonarco da Vinci, da Pitagora a Gandhi.
Le motivazioni che possono spingere a rinunciare a carne e pesce sono molteplici: tra le più diffuse vi sono la consapevolezza di non avere il diritto di nutrirsi di altre forme di vita unita ai benefici per la salute che possono conseguirne.
Ma come si diventa vegetariani?
Escludere carne e pesce dalla propria dieta non è poi così difficile quando la terra ci offre una tale varietà di prodotti nutrienti da lasciare solo l'imbarazzo della scelta.
Una dieta vegetariana equilibrata deve comunque poter contare sull'assunzione giornaliera di tutti i nutrienti necessari al fabbisogno fisico di un individuo. L'importante è quindi saper variare e sostituire in modo adeguato le proteine animali. Un degno sostituto della carne, ad esempio, si ottiene mangiando cereali (come riso, orzo, pasta di grano, etc) uniti a legumi (lenticchie, ceci, piselli, fagioli..).
In commercio sono da tempo disponibili, soprattutto presso negozi di alimentazione biologica, prodotti come seitan o tofu che costituiscono una valida alternativa "cruelty-free" al consumo di prodotti provenienti dallo sfruttamento animale.
Per chi sceglie di intraprendere questo salutare regime alimentare, internet può offrire tanti consigli utili per esempio collegandosi al sito cambiamenu.it
Anche molti nutrizionisti oggi iniziano a sostenere che uno stile alimentare che elimini l'assunzione di grassi animali può portare numerosi benefici per la salute prevenendo soprattutto le patologie cardio-circolatorie; queste ultime, infatti, spesso vedono come concause un'alimentazione poco equilibrata oltre ad una eccessiva sedentarietà.
Tutti i dubbi e le perplessità dei più scettici possono essere chiariti anche visitando il sito scienzavegetariana.it che cerca di sfatare tanti luoghi comuni fornendo informazioni su base scientifica.