Il sistema industriale con cui ogni giorno arriva carne in tavola è diventato una vera e propria fabbrica di proteine che nulla ha di sostenibile: inquinamento, crudeltà e sofferenza verso gli animali oltre a ripercussioni sulla salute dell'uomo.
Si tratta di un modello destinato a fallire nel momento in cui anche le economie dei Paesi emergenti inizieranno (come stanno già facendo) ad adeguarsi del tutto allo stile alimentare tipicamente occidentale.
Le catene di (s)montaggio che portano alla produzione di proteine animali, ritenute un tassello indispensabile della nutrizione ma più spesso responsabili delle cosiddette malattie del benessere, costituiscono un costo troppo oneroso anche in termini di sfruttamento delle risorse del pianeta.
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